Pillola uno: “Dandelion”, di Callerami & Fassio.

00A

La copertina di Dandelion volume uno

 HO COMPRATO IL PRIMO VOLUME DI DANDELION A LUCCA, sfidando le folle di appassionati che avevano letteralmente preso d’assalto lo stand della Shockdom. La cosa, lo confesso, mi ha fatto molto piacere, spintoni e odore di stantìo a parte. E’ stato bello vedere un reale interesse da parte della gente nei confronti di giovani autori italiani, spesso autori esordienti. A guardare in giro, e seguendo le riviste di settore, sembra che tutti siano pazzi per i comics americani, o per i manga; ma a quanto pare una “terza via” esiste e si sta sviluppando. E che esista è ottimo: vuol dire che il pubblico non è così stereotipato e abitudinario come ci vogliono far credere (anche se le masse lo sono sicuramente) ed è il giusto riconoscimento per giovani di talento che magari fino a pochi mesi prima pubblicavano gratuitamente i loro lavori sul web.

Anch’io ho iniziato a leggere Dandelion in rete, ma confesso di aver smesso dopo pochissime settimane. Il fumetto mi era parso subito promettente, ma gli aggiornamenti molto sporadici non rendevano giustizia alla storia. Sono stato quindi più che soddisfatto di vederlo pubblicato su carta (per di più a colori!), e  devo dire che trovandomi davanti la storia completa ho potuto notare che tutte le mie buone impressioni iniziali sono state confermate: Dandelion è un fumetto fresco, originale, interessante e coinvolgente, oltretutto disegnato con uno stile “disneyano” più che professionale. E’ stato davvero un piacere leggerlo.

MA DI COSA PARLA DANDELION? Di Wema, spirito dei soffioni appena nato, che ha come compito quello di aiutare la gente a realizzare i propri desideri, e che trovandosi alle prese con una richiesta molto importante da parte di una bambina dovrà fare del suo meglio per farla avverare (forse), cercando di inventarsi una sua strada nel mondo e scoprendo nel frattempo la differenza tra ciò che è giusto, ciò che è naturale, e ciò che invece non lo è.

00A2

Wema il soffione

Un’idea semplice, ma così azzeccata e accattivante che viene da chiedersi come mai a nessuno sia venuta in mentre prima, visto che era praticamente davanti ai nostri occhi. Idea oltretutto portata avanti con una leggerezza che ho trovato davvero necessaria e invidiabile: nel panorama spesso asfittico del fumetto, nel quale sembra ci sia posto solo per feroci combattenti, ringhiosi supereroi di stampo fascista o personaggi tormentati e cupi, un’eroina “leggera” (in tutti i sensi) come Wema è proprio una boccata d’aria fresca, un piacevole stacco dalla tristezza e dalla cupezza quotidiane. E in effetti, se si vuole trovare un pregio a Dandelion, credo che il più grande di tutti sia proprio il senso di speranza, la positività che emanano dalle sue pagine. Speranza della quale c’è davvero bisogno, in ogni forma d’arte, e che a volte nel fumetto vedo dimenticata a favore di battaglie dirompenti e saghe gravose.

NON SONO UNA PERSONA CHE FA COMPLIMENTI GRATUITI, ma sono un lettore che si fa prendere dalle cose che lo appassionano. Ebbene, in Dandelion ho visto tanti elementi degni di nota, che fanno sperare più che bene per il suo futuro. Ho visto dei disegni e dei colori praticamente perfetti, e ho letto una storia che mi ha davvero interessato. Oltretutto, a differenza di altre opere, la trama non mi ha dato l’idea di essere poco sviluppata, incompleta o superficiale, ma è stata strutturata in modo perfetto. Se leggendo altri fumetti mi sono trovato a pensare “Eh, bello, ma ci sarebbero volute altre venti, trenta, cinquanta pagine in più”, in questo caso sono stato perfettamente soddisfatto. Davvero un buon lavoro anche sotto questo punto di vista.

Molto piacevoli anche il formato e l’inserimento delle sottotrame legate al passato e agli altri personaggi. Il mondo che si è creato è pieno di possibilità. E’ inoltre davvero simpatica anche l’idea di far interagire i lettori chiedendo di inviare a Wema i loro desideri, che potrebbero diventare lo spunto per storie future. Accidenti, stavo quasi per farlo anch’io, vecchio e disilluso come sono!

00A3

un’ottima tavola di presentazione

IN DEFINITIVA, Dandelion è davvero un fumetto con uno stile personale, ben narrato e ottimamente disegnato, il che è forse la cosa migliore che si possa chiedere all’opera di un giovane autore. Merita di essere letto, ha una grande dignità, e con (o nonostante) la sua semplicità non sfigurerebbe se messo accanto a storie più conosciute o acclamate.

Una parola in più la meritano anche gli splendidi disegni di Salvo Callerami, in stile vagamente Disneyano, ma molto più personali, fluidi ed eleganti quanto basta, in quest’occasione impreziositi da una colorazione davvero invidiabile, opera di Claudio Fassio.

Forse NON è un prodotto adatto a tutti, ma solamente perché ci vuole uno spirito positivo, fiducioso e aperto alle novità per apprezzarlo come merita (mentre il grande pubblico di solito preferisce tormenti e cazzottoni, o almeno così dicono… non sarà ora di sfatare anche questo mito?). In ogni caso credo che piacerà ai più “romantici”, anche grazie al suo protagonista principale, Wema, che oltre a essere perfetto dal punto di vista grafico è un personaggio al quale è molto facile affezionarsi.

In un mondo dove regnano storie stereotipate o “nate stanche”, Dandelion è una validissima alternativa.


UN PREGIO: sicuramente il più grande è la positività e la speranza trasmesse dalla storia.

UN DIFETTO: non è per niente grave, ma segnalerei una certa “ampollosità” in alcune didascalie. Un italiano a tratti troppo aulico, che sebbene sia adatto allo stile narrativo “etereo”, rischia a più riprese di rallentare la lettura e peggiorare la comprensibilità.


CHI, COSA E DOVE:

DANDELION volume uno, di Salvatore Callerami (testi e disegni) e Antonio Fassio (colori). Pubblicato da Shockdom, brossurato, con costa e bandelle laterali, 80 pagine a colori.

Il blog di Salvo Callerami: http://salvocallerami.blogspot.it/

La pagina Facebook di Dandelion: https://www.facebook.com/salvo.callerami?fref=ts

Per eventuali acquisti (sono rimaste poche copie): http://www.shockdom-store.com/fumetti/92-dandelion-1.html


Se volete sapere il nome dell’artista che ha disegnato l’illustrazione che compare come immagine di apertura di questo blog, potete trovarlo – insieme a quello di TUTTI gli altri autori che hanno partecipato nel passato –  nell’apposita PAGINA dedicata agli omaggi a L110P, così come in apposite pagine potete trovare TUTTE LE RECENSIONI, e le SEGNALAZIONI di fumetti non ancora recensiti ma comunque degni di nota.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...