Pillola trentotto: “Shawn e Camilla”, di Seforart

camilla2camilla1

Questa pillola nasce in maniera del tutto estemporanea, ed è – diciamolo pure – frutto di un vago “innamoramento” del sottoscritto (chiedo scusa a mia moglie) per “Shawn e Camilla“, webcomic che non si potrebbe nemmeno definire tale, più l’abbozzo di un fumetto che un fumetto vero, in quanto (volutamente, essendo una striscia nata credo per passatempo) manca di molte delle strutture e sovrastrutture tecniche che un qualsiasi lettore si aspetterebbe di trovare in un’opera che si rispetti.

In S&C non ci sono vignette, non c’è uno svolgimento preciso dei fatti, non ci sono personaggi con un ricco background, non sembra ci sia una trama preordinata, non ci sono pagine ben definite, non ci sono sfondi, non c’è un’ambientazione precisa, sono quasi del tutto assenti i personaggi secondari, manca una qualsiasi collocazione temporale, gli aggiornamenti sono vaghi e dilatati nel tempo… insomma, è assente il NOVANTA PER CENTO di quello che si è soliti vedere in un BEL fumetto. 

A questo va aggiunto che la storia parla d’amore giovanile, qualcosa che non dovrebbe certo attirare o coinvolgere un vecchio e acido lettore quale sono io, che ne ha viste raccontare fin troppe. Ma questo è il minimo, perché in questo caso, per recensire, farò finta di avere di nuovo vent’anni.

Sì, però, a parte i miei vaneggiamenti, la morale della favola qual’è? Che S&C non solo è ottimo, ma “insegna il mestiere”, se così si può dire, a più di un giovane fumettista o aspirante tale. Tanto che, più che al singolo fumetto, questa pseudo-recensione è dedicata più che altro alla sua autrice, e alle caratteristiche che a mio parere la rendono una personalità più che interessante, un’artista da tenere d’occhio.

In effetti, la persona della quale parlo – Sefora(rt) –  non è la sola a proporre vignette che trattano in maniera più o meno realistica storie di vita quotidiana, e buona parte del materiale che si trova in rete è comunque interessante (vedi ad esempio la brava Felinia). Ma senza nulla togliere agli altri fumettari, in questo caso c’è una sottile, impalpabile differenza che mi pare elevi S&C al di sopra di molti suoi simili, cioè una semplicità, una sincerità e una tecnica che ho avuto modo di riscontrare in poche occasioni, soprattutto espresse in maniera così lineare.

Quindi, S&C è un ottimo webcomic, e lo sono anche le altre opere di Seforart. Ma come è possibile questa magia? Eh, cercheremo di scoprirlo insieme. Anche se, in effetti, da un certo punto di vista proprio di magia si può parlare, visto che almeno una parte del successo di S&C è data da elementi che non si possono riprodurre “scientificamente”, ma che pure sono quell’1% che distingue il bravo artista dai semplici mestieranti, dagli artigiani, da quelli che si affidano troppo alla tecnica (come certi chitarristi metal), da chi ha contenuti vaghi e non personali, e dai “riproduttori” di stili e temi (ab)usati già da altri.

camilla10

Ma di cosa parla S&C? Semplice: di due ragazzi che si innamorano. Fine.

C’è bisogno di aggiungere altro? Nossignore.

Anzi, forse una cosa sì, perché ci sarà utile più tardi. Eccola qui:

camilla6
Notato il numero di “like”? 460. E ho preso una pagina a caso.

A dire il vero ci ho pensato bene prima di inserire questo fumetto in una pillola vera e propria. Pensavo, viste le poche pagine a disposizione e il suo assemblaggio “artigianale”, che sarebbe stato più giusto inserirlo in una Segnalazione. Penso anche che ci sarà – ma spero di no – qualche autore e lettore che storcerà il naso davanti a una scelta simile, visto che è come se mettessi il lavoro di grandi autori allo stesso livello di un fumettino abbozzato. Il problema, ragazzi miei, è che per molti versi S&C è DAVVERO a livello di quei grandi autori, e per quanto io abbia provato a girarci intorno alla fine non sono riuscito a sottrarmi al mio dovere: Shawn e Camilla, pur con le loro origini casuali, non si meritavano una semplice segnalazione ma un articolo completo, che vuole anche essere un tributo a tutti quegli autori di fumetti che esprimono la loro vita quotidiana, i loro sogni e le loro esperienze tramite le strip o le storie, senza fare uso di “effetti speciali” ma rimanendo molto fedeli alle realtà. E poi ehi, lo abbiamo già spiegato: fa tutto parte della magia, baby.

camilla5

Difficile dire quali sono i pregi maggiori di S&C, tanto che sarebbe più facile iniziare dai difetti; anzi dall’unico difetto che sono riuscito a trovare, e cioè uno stile di disegno che ogni tanto – soprattutto nel personaggio di Shawn – perde a volte (ma solo a volte) un po’ di slancio, come se la sua autrice si trovasse più a suo agio con le curve di una donna piuttosto che con gli spigoli di un uomo. Aggiungo anche che credo che lo stile non sia ancora del tutto maturo, che a volte ceda alla tentazione del “romanticismo da cinema”, ma in ogni caso questo non mette in ombra la grande capacità comunicativa di uno stile grafico che pur nella sua semplicità… anzi, GRAZIE alla sua semplicità… riesce ad essere perfetto per gli obiettivi che si pone. Il segno in effetti è più emotivo che realistico, e riesce con infinita grazia e complicità a tratteggiare con poche linee dei personaggi che comunicano anche senza parole, senza bisogno di pagine e pagine di dialoghi e movimenti: a Camilla basta una posizione del capo, le linee di un rossore che si accentua, uno sguardo o un sorriso per dire al pubblico tutto quello che esso ha bisogno di sapere.

Credo anzi che tra i trecento, quattrocento, cinquecento, mille, DIECIMILA e passa lettori di S&C non ce ne sia uno che si sia accorto che mancano gli sfondi, o che ne senta la mancanza. I disegni (e i testi) di Seforart sono così adeguati nella loro laconicità, così capaci di comunicare messaggi, da attirare ogni sguardo, e in grado di riempire la pagina senza l’ausilio di nessun altro “trucco” artistico.

In S&C ogni linea equivale a un sentimento. E ogni sentimento, si sa, equivale a una storia. Bella o brutta che sia, scontata od originale che sia. E’ come se ogni vignetta raccontasse così tanto che di colpo tutto il resto perdesse di importanza. Non c’è bisogno, dunque, di prologhi, di svolgimenti, di descrizioni in questo fumetto: tutto quello che ci è dato sapere è inciso nei visi e nei corpi dei due protagonisti. In quanto al resto, ce lo possiamo pure inventare.

camilla4

La questione dell’ “inventare” porta al passo successivo, e cioè a un altro dei pregi di S&C: l’empatia che riesce a creare nel suo pubblico. La storia narrata da Seforart non è altro che i tentativi di corteggiamento di due giovani, lei perdutamente innamorata di lui, e lui che… mah, chissà, pare nascondere qualcosa, o avere qualche dubbio. Ora: tutti noi siamo stati ragazzi, e tutti noi abbiamo vissuto quelle palpitazioni, quei momenti di ansia, lo stress, la gioia, la paura, la tensione legati ai primi rapporti con una persona dell’altro sesso che ci piaceva davvero. Ognuno di noi, quindi, è in grado di “riempire i vuoti” di questa storia semplicemente colmandola con la propria esperienza.

La storia dunque si apre, rimane certamente oggettiva, di certo in parte autobiografica e in certe cose più “cinematografica” che realistica (come nelle scene di epici baci appassionati), ma in essa c’è anche quell’elemento di universalità che consente a ogni lettore di inserirsi a pieno diritto al suo interno, rievocando la propria esperienza personale e caricando le tavole di significati precisi. Insomma: in questo racconto pieno di “buchi” e di non detti, o di scene da cinema amoroso, ciascuno riconosce sé stesso, e la storia d’amore dei due ragazzi diventa contemporaneamente quella di chi legge. Difficile quindi mantenere il distacco: su ciascuno dei due protagonisti ognuno di noi riversa le proprie esperienze, le speranze, le paure, i successi, le sconfitte, facendo un vero e proprio tifo da stadio. E tale tifo è percepibile oggettivamente sulla pagina Facebook di Seforart, dove nei commenti a ogni tavola appaiono post di lettori strabordanti di aaawww deliziati, di cuoricini, di lacrimucce, di LETTERE MAIUSCOLE e di punti esclamativi.

Qualcuno di voi – forse gli stessi che lo hanno fatto prima – a questo punto potrebbero storcere di nuovo il naso. Forse, suggerirà, S&C vince con furbizia, raccontando in modo banale e scontato un argomento difficile da “sbagliare”, cioè una storia d’amore pucciosa e dolciosa? Forse è bello solo perchè è come quei romanzetti di Fabio Volo, che spacciano 2 ovvietà per profonde verità intellettuali facendo presa sul pubblico più “sempliciotto”? E poi, cos’ha di tanto diverso dalle molte storie a base di gag e vita quotidiana che si trovano in rete? Mah, a me questo webcomic è sembrato bello non tanto per quel che racconta, ma per il modo con il quale lo fa, che mi pare vincente sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista “umano”. Credo che quello che l’autrice faccia sia semplicemente esprimere ciò che ama, e sappia farlo con grande cognizione di causa, sfruttando bene il media fumetto. E’ ovviamente presto, prestissimo, per sapere se abbiamo di fronte un futuro talento dalle profonde intuizioni e dai significati aulici… ma per il momento direi che possiamo divertirci e appassionarci anche di fronte alle sue “semplici” storie d’amore romantico (che poi, qualcuno mi dica cosa c’è di tanto semplice nell’amore, che è una delle cose più complicate che io conosca…forse siamo noi vecchi lettori acidi che ormai lo diamo per scontato. E inoltre: perché mai non deve essere possibile comunicare cose SEMPLICI in modi SEMPLICI?)

camillab

“Parla di quello che conosci” è un invito che andrebbe fatto a molti giovani artisti, perché le prime cose che è utile raccontare sono – o almeno dovrebbero essere – quelle che conosciamo di più. Seforart fa appunto questo, ma lo fa aggiungendo alla frase che ho citato due o tre parole in più: parla di quello che conosce con personalità, concretezza, poesia e sincerità. È questo che rende i suoi personaggi riconoscibili e apprezzabili da tutti, e l’elemento che rende l’immagine di donna che ci propone in S&C – ma anche negli altri fumetti brevi che compaiono nella sua pagina, tutti ottimi – realistica, credibile, vera, sincera e dunque assolutamente convincente.

Non ci sono nelle vignette di Seforart bombe del sesso o ragazze ribelli e poppute o combattenti fortissime e disinibite, o qualsiasi altro luogo comune che riguarda le donne ritratte nei prodotti artistici, bensì donne intese come tali, in tutte le sfaccettature della loro personalità, nel bene e nel male, nei pregi e nei difetti. Seforart parla di quello che conosce, di quella che è la sua realtà, senza filtri, senza reticenze, senza tentare di “nobilitare” o “epicizzare” i contenuti, ma semplicemente mostrando la vita per quello che è, nei limiti della sua esperienza e sensibilità, senza la pretesa di rimandare a significati ulteriori o “superiori”, o al massimo aggiungendo una componente di “sogno”, scene che delle quali tutti prima o poi vorrebbero essere protagonisti.
Cosa apprezzabile, apprezzabilissima, che credo lei faccia senza neppure accorgersene: semplicemente racconta se stessa senza filtri o veli, coerentemente con la sua giovane età, solo di tanto in tanto concedendosi – appunto – qualche “sogno a occhi aperti”. E, guarda un pò, nello stesso tempo i suoi fumetti raccontano tutto il mondo, facendo di lei una delle autrici realistiche più amate (e dunque efficaci) che mi sia capitato di trovare da quando ho iniziato a esplorare i fumetti dei nuovi autori italiani. E forse è proprio questo uno dei motivi per i quali i lettori la apprezzano tanto: vedono in lei una persona sincera.

camilla9
Questo disegno non fa parte di S&C, ma ci sta bene lo stesso.

Questo, ovviamente, non la mette al riparo dai rischi: scrivere brevi tavole quando e come si desidera è ben diverso dal narrare una storia lunga e complessa. Quando tenterà questo passo avanti (spero presto) l’autrice potrebbe non trovarsi così a suo agio, finire in anticipo gli argomenti, sbagliare i “dosaggi”, risultare troppo prolissa, troppo superficiale o troppo retorica… ogni cosa va affrontata nei tempi e nei modi giusti, con la necessaria maturità…. ma se il buongiorno si vede dal mattino credo che un volume scritto e disegnato da lei sarebbe qualcosa da tenere in considerazione, un fumetto al quale dare una chance. Cosa che io certamente farò, anche se per “raggiunti limiti d’età” non credo di poter far parte del suo target di pubblico.

camilla3

Che altro dire di positivo riguardo a questo fumetto? Beh, che la sua protagonista è disegnata in maniera deliziosa, e che il modo in cui Seforart “piega” la pagina virtuale alle sue esigenze facendo ora strisce orizzontali, ora verticali, ora singole illustrazioni, ora scene in sequenza, è una dimostrazione a mio parere acuta di una grande dimestichezza con il media fumetto. Forse anche per il fatto che è un’opera “improvvisata”, S&C non sottostà a nessuna regola, bensì sceglie via via le varie modalità espressive così come si pesca da un mazzo la carta più giusta. In questo senso anche l’uso di titoli nelle varie pagine, o i commenti che accompagnano la pubblicazione delle tavole su Facebook servono a dare l’idea di un’autrice del tutto a suo agio con ciò che sta facendo, capace di parlare al suo pubblico con quell’immediatezza e quei contenuti che la rendono immediatamente amabile: una persona che parla ad altre persone nei modi e nei temi che tali persone riconoscono e apprezzano. Bene, chi sa fare qualcosa del genere – a meno che non sia un retorico approfittatore – di solito è definito artista.

(NOTA: mi sembra più che necessario aggiungere a questo punto che il mio lodare la semplicità di S&C non vuol certo dire che io critichi o rinneghi tutti coloro che invece fanno fumetti Artistici, Complessi, Elaborati o Intellettuali. Ovviamente tali fumetti sono ESSENZIALI e INSOSTITUIBILI, ma credo che accanto a essi ci debba essere sicuramente uno spazio per opere come quelle di Seforart. FINE NOTA)

Ecco: l’unico rischio che S&C può correre a questo punto, visto anche, e forse soprattutto, l’enorme apprezzamento dei fan, è proprio quello di diventare eccessivamente retorico o sdolcinato, girando a vuoto senza andare più da nessuna parte, e facendosi condizionare da quello che i lettori vogliono vedere. Spero che questo rischio non diventi realtà, comunque sempre tenendo presente che quella di cui stiamo parlando è un’opera fatta per divertimento, e quindi di certo non fondamentale.

camilla7
Nemmeno questo fa parte di S&C, ma va messo perché fa parte di un’altra serie di strisce che credo siano altrettanto belle e significative, soprattutto per l’immagine di donna assolutamente NON stereotipata che offrono.

Giunti a questo punto, cerchiamo però di fare il punto della situazione, prima di diventare NOI quelli retorici e sdolcinati: S&C è un fumetto più che semplice, che si basa su una trama filiforme, che non parla di incredibili eroi mutanti che lottano contro il male cosmico, non racconta di potentissimi super combattenti che si sfidano in tornei galattici per il bene dell’umanità, non contiene traccia di serial killer, assassini, astronavi o creature dall’oltretomba, non si propone di essere denso di contenuti, non strizza continuamente l’occhio al lettore cercando di ammaliarlo… eppure è capace di parlare alla gente, appassionandola ed entusiasmandola, a dimostrazione del fatto che non sono tanto gli “effetti speciali” che contano, che non importa tanto quello che racconti, bensì il modo in cui lo fai, e quanto talento hai nel farlo (magia, magia!)

vivesocchi
una pagina di Nei Miei Occhi, storia d’amore raccontata unicamente dal punto di vista di lui.

S&C nasce (credo) per gioco da un’autrice che penso abbia grandi possibilità. NON credo sia un’artista del tutto matura – le ci potrebbero volere anche anni per diventarlo pienamente – ma al momento sono così convinto delle sue doti (e se sbaglio pazienza, peggio per tutti noi) che ora le farò un complimento per il quale dovrà ringraziarmi per tutta la vita, in quanto una cosa simile detta da me è OLTRE il significativo (scherzo ovviamente…). Bene, il complimento è questo: seppure con le dovutissime distinzioni, S&C mi ha ricordato – per bellezza, poesia e intensità espressiva – Nei miei occhi, stupendo fumetto a tema amoroso scritto e disegnato da Bastien Vives, artista francese a mio parere clamoroso.

(ovviamente, consiglio – anzi STRACONSIGLIO – la lettura di Nei miei occhi a tutti i lettori di S&C)

IN DEFINITIVA, S&C è un piccolo, piccolo webcomic che non potete non amare se amate l’amore (ripetizioni volute), e che ha il pregio di mettere in risalto un’autrice che non conoscevo, ma che mi ha convinto subito. Non so chi sia lei, non so cosa faccia, ma in quei suoi 4 “scarabocchi” mi è sembrato di vedere in essi tanta passione, tanta sincerità e soprattutto tanto talento. Talento che per ora si vede solo di sfuggita, in opere brevissime, ma che spero in futuro potrà sbocciare davvero in storie più lunghe e meditate. E’ chiaro che quello che si vede qui è un minimo di ciò che Seforart ci può dare, la vera sfida e il vero modo di essere giudicata lo avrà quando inizierà a raccontare storie complesse e mature; ma al momento io faccio il tifo per lei.
Ovviamente, però, non sono l’oracolo di Delfi, non sono infallibile e non sono perfetto, quindi se poi ho sbagliato non venitevela a prendere con me, anche perché il primo a rimanerci male sarò io. Ma se siete disposti a dare una chance a giovani storie d’amore romantico piene di rossori e indecisioni, e a un’autrice dalle grandi potenzialità, andate subito QUI e iniziate a seguire Seforart, e successivamente tutti quei giovani autori italiani che come lei offrono prodotti mai banali, mai scontati, frutto di talento e spesso gratuiti, sostenuti solamente dalla passione dei suoi creatori. 

Complimenti a Seforart, complimenti a tutti gli artisti come lei. E complimenti anche al folto pubblico che la segue, il quale dimostra che il fumetto non è una forma d’arte “minore” o “per soli iniziati”, ma è capace di arrivare ai cuori di tutti.

L’autore di questo articolo dichiara pubblicamente di NON essere stato pagato o corrotto o minacciato da nessuno durante la stesura di questo post. 


UN PREGIO: artista dalle enormi potenzialità (che se non le mantiene la picchio con martellone)

UN DIFETTO: e che, vogliamo guardare il capello davanti a una così? Al massimo possiamo sperare che – battute e ministorie a parte – Seforart non ci deluda quando sarà il momento di fare sul serio.

CHI COSA COME: “Shawn e Camilla“, web comic scritto e disegnato da Seforart. Lo trovate, insieme a tutte le altre ottime vignette dell’autrice, QUI. 


Se volete sapere il nome dell’artista che ha disegnato l’illustrazione che compare come immagine di apertura di questo blog, potete trovarlo – insieme a quello di TUTTI gli altri autori che hanno partecipato nel passato –  nell’apposita PAGINA dedicata agli omaggi a L110P, così come in apposite pagine potete trovare TUTTE LE RECENSIONI, e le SEGNALAZIONI di fumetti non ancora recensiti ma comunque degni di nota.

Annunci

3 commenti

  1. ciao scrittore di questa intervista. L adoro hai scritto tutto esattamente cosi come è esattamente Sefora. Ho aggiunto la tua pilolola alla pagina di sefora di Nuname dedicata a lei che ancora non aveva molti posts. La tua pillola è manna dal cielo per noi che siamo esordienti. Apprezzo moltissimo il lavoro che fai con le pillole, ne avevo lette qualcuna precedentemente, ma forse sarò di parte ma davvero wow. complimenti! Il post di sefora dove ho inserito il link di questa intervista lo trovi su Nuname dove Sefora disegna vignette per questa lucca (per poi andare a shockdom) https://www.facebook.com/media/set/?set=a.523441194462810.1073741887.275416332598632&type=1

    Mi piace

    • Ti ringrazio di cuore. Io cerco solo di fare il meglio che posso, proprio perché apprezzo gli sforzi di ciascuno di voi. Mi fa piacere vedere che qualcuno apprezza, quindi non posso che ringraziarti ancora. In quanto a Sefora, quello che fa mi piace, lo dico sinceramente, e mi dispiace solo di non poter dedicare altrettanti spazi a ciascuno di voi, che meritate attenzioni anche solo per il fatto che vi mettete in gioco. Un saluto!

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...