Pillola 63: “Un ragazzo parte per un viaggio. Ferisce qualcuno. Non torna più a casa.” Collettivo Mammaiuto. E ho detto tutto.

E’ da quando ho aperto questo blog che sogno di scrivere una recensione BREVE. Fino a oggi non ci sono mai riuscito. Poi esce questo antologico Mammaiuto. Vuoi vedere che è la volta buona?

davetideplanofabris

Del collettivo Mammaiuto ho parlato QUI. QUI. E infine QUI. Mi sono sempre sperticato di lodi. Guarnaccia quest’anno ha pure vinto un Gran Guinigi a Lucca. Francamente, ogni lode è meritata.

trincherocamelli

Dal collettivo Mammaiuto sono sempre usciti fumetti di altissima qualità. Dirò di più: fumetti adulti. Lo ripeto: fumetti adulti. La mia idea è che un giovane autore di fumetti italiano, quando cresce – SE cresce – dovrebbe diventare un Mammaiuto. Così come ogni bachino dovrebbe diventare farfalla. Punto. Senza se e senza ma.

rossi

Qual’è l’idea che sta alla base dell’antologia? Si decide una trama comune (un ragazzo parte per un viaggio, ferisce qualcuno, non torna più a casa) e ognuno è libero di raccontare qualcosa che contenga queste tre indicazioni. Variazioni sul tema, possiamo chiamare le singole storie. Il risultato è che l’antologia, per quanto diversissima, ha un filo conduttore che dà un senso a tutto il lavoro. E che non la rende una semplice accozzaglia di cose a caso.

Oltretutto, le storie sono così diverse tra loro che non si ha mai il senso della ripetizione, ed anzi è bello vedere come ogni autore abbia filtrato le indicazioni secondo la propria sensibilità.

Lezione da imparare: a volte non avere regole non è una vittoria ma una sconfitta. Artisti non sufficientemente dotati nella mancanza di regole si disperdono, danno vita a opere caotiche, si fanno influenzare dai fans, seguono le ispirazioni del momento creando ibridi senza forma, allungati a dismisura, che vagano a caso. Un bravo artista, invece, sa girare intorno alle regole, essendo ugualmente creativo, in qualche occasione aggirandole in modo originale; mentre un artista giovane può trarre sicuro giovamento dal dover lavorare con un obiettivo concreto.

menetti

I Mammaiuto lavorano in team. Hanno un grafico. Hanno qualcuno che legge i soggetti e controlla gli storyboard. Si confrontano. Sono organizzati. Non vagano a caso in cerca di like ma fanno quello che amano. Soprattutto, non si scordano che dietro ogni disegno ci deve essere una storia. Prendete appunti perché non lo ripeto.

nuke

Questa antologia è un po’ il monolito nero che appare all’inizio di “2001 odissea nello spazio“, con tutti gli scimmioni che la osservano con reverenza, sospetto, paura e fascino, e poi si avvicinano per adorarla e solo tramite contatto si evolvono in scimmioni guerrafondai ma quantomeno più intelligenti, ergo capaci di sopravvivere. Ma tanto 2001 la gente adesso nemmeno sa cos’è, è un film del 1968, la metafora va persa come lacrime nella pioggia. Però credeteci lo stesso.

palloni

Cosa mi ha stupito? La presenza di tante storie fantasy o comunque fantastiche. E di quelle storie (così come delle altre) ho apprezzato molto il fatto che non fossero affatto banali ma adulte e piene di significati, a dimostrazione del fatto che ogni genere letterario può avere la sua dignità, e non è solo un divertimento a base di combattimenti e universi preconfezionati, se solo chi lo maneggia ha abbastanza maturità e padronanza della materia.

ravazzani

Cosa mi è piaciuto meno? Niente. Ma se dovessi trovare un difetto sarebbe il fatto che alcuni racconti arrivano al loro finale in maniera un po’ precipitosa, o non chiudono perfettamente tutte le “porte aperte” dalla storia.  La cosa è comprensibile e più che logica: anche se apparentemente molto semplice, il tema del racconto era complesso da sviluppare, necessitava di molte premesse, che di conseguenza si sono “mangiate” altre parti dei fumetti. E c’era in più da considerare il limite di pagine per fare entrare tutti gli autori.

Ma insomma: avercene di storie così.Da ognuna di esse c’è qualcosa da imparare.

guarnaccia

L’antologia Mammaiuto è un gran bel pezzo di fumetto. E’ un catalogo d’arte. Mostra le varie sfaccettature della parola “fumetto”, e di come essa possa essere applicata con coraggio e personalità e bravura e maturità e tecnica, alla faccia di ogni moda.

Direi che è un volume importante, da conservare con cura. Ottimo ritratto del miglior fumetto italiano esistente oggi. Da leggere, rileggere, invidiare e imitare. 

frongia

Forse agli autori dispiacerà, ma non ho intenzione di soffermarmi su ogni storia. I racconti sono tutti ottimi, sia visivamente che a livello di storia/dialoghi, e l’antologia è così potente che va presa in blocco e considerata come tale, cioè un risultato maggiore della somma delle sue parti. Inoltre, che TUTTI i vari fumettisti coinvolti siano eccezionali si vede subito, senza che sia necessario che venga io a ribadirlo. Altri lo hanno già detto, e di certo migliori di me.

 Ma insomma, non serve aggiungere altro: cari autori, siete tutti spaventosamente bravi.

Talmente bravi che siete riusciti, in TREDICI, a farmi scrivere la recensione più corta che io abbia mai fatto.

Punto.

gallizia

ABBIAMO PARLATO DI: “Un ragazzo parte per un viaggio, ferisce qualcuno, non torna più a casa” – Copertina: Matteo Berton. Autori: Laura Camelli, Samuel Daveti, Paolo Deplano, Silvia Fabris, Francesco Frongia, Giusy Gallizia, Francesco Guarnaccia, Sara Menetti, Lorenzo Palloni, Alessio Ravazzani, Claudia “Nuke” Razzoli, Francesco Rossi, Giorgio Trinchero.  Volume brossurato 18×25, 208 pagine (colori, filo refe) 24 euro

Se volete sapere il nome dell’artista che ha disegnato l’illustrazione che compare come immagine di apertura di questo blog, potete trovarlo – insieme a quello di TUTTI gli altri autori che hanno partecipato nel passato –  nell’apposita PAGINA dedicata agli omaggi a L110P, così come in apposite pagine potete trovare TUTTE LE RECENSIONI, e le SEGNALAZIONI di fumetti non ancora recensiti ma comunque degni di nota.

NOVITA’: ora potete trovare altre mie recensioni all’interno di Webcomics.it

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...