Pillola 78: “Harpun”, di Masi/Rossi Edrighi + “Verticomics”

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Come mai – vi chiederete forse – al posto della solita copertina che apre ogni articolo de L110P stavolta compare questa strana schermata che sembra presa da un cellulare o da un tablet?
Semplice: perchè questa volta la recensione non parlerà solo di un fumetto, ma anche dell’applicazione che ho utilizzato per scaricarmelo rapidamente e con la massima praticità nel mio telefono. Il fumetto si chiama HARPUN, l’app è VERTICOMICS, entrambe mi hanno soddisfatto, andiamo a capire come e perché.

Partiamo ovviamente dal fumetto, e diciamo subito che è una gran bella lettura. Precisiamo anche che ha avuto una vita editoriale densa e cangiante (nato per caso da un disegno che ha ispirato lo sceneggiatore, concretizzato in un webcomic in 3 parti, sviluppato e trasformato in GN cartacea grazie alla GP Publishing), e infine risorto a nuova vita proprio grazie a VERTICOMICS, in una nuova veste formata da SEI episodi (più bonus per chi acquista la serie completa). Aggiungiamo anche che il finale è aperto a possibili futuri sviluppi (che non credo vedremo ma amen) e terminiamo dicendo che l’opera ci è piaciuta per la sua grande professionalità e per l’efficacia con la quale è raccontata.

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La trama in breve: giovane impiegato di grande ditta sbarca su piccola isola per dare il via ai lavori di costruzione di un’antenna per le telecomunicazioni. L’isola è il solito borgo super-isolato e lontano dal mondo, il quale ospita uno strano personaggio: una ragazzina presunta strega che viaggia di tetto in tetto portandosi dietro un enorme arpione e che  a quanto pare è in grado di vedere dei mostri tentacoluti e insettiformi di vaghe origini Lovecraftiane (apparentemente; scopriremo poi che Cthulhu non c’entra nulla, anche se come atmosfere siamo lì). 
Dopo di ciò, il diluvio. Diluvio di pioggia e di mostri. Il caos regna. E’ la fine per il nostro mondo disgraziato? Lo scoprirete solo leggendo. 

Elementi validi di HARPUN:

  1. la storia. Horror, piena di mostri, avventurosa quanto basta, piena di uccisioni ma affatto violenta anzi ironica nei punti giusti, adatta per una fetta di pubblico molto vasta – dai ragazzini in avanti -, raccontata con molta chiarezza e con premesse semplici e limpide, con qualche sorpresa messa nei punti giusti, con un inaspettato cambio di setting a metà percorso, con 2 protagonisti azzeccati, con inserti validi e utili (le mail), con una sceneggiatura coerente e logica, con una base azzeccata e una risoluzione all’altezza.
  2. i disegni e i colori, ottimi nella loro (apparente) semplicità, nella loro concisione e rapidità di segno, nell’efficacia con la quale sanno tratteggiare i personaggi e gli ambienti (nonché i mostri orridi e alieni), e nella resa perfetta anche durante le scene d’azione più scalmanate.
    Per capire l’efficacia dei disegni è sufficiente guardarsi la prima splash page di Harpun, quella in cui la barchetta che trasporta il nostro eroe entra nel porto della piccola isoletta che sarà lo sfondo delle avventure: immagine efficacissima e sorprendente nella sua sinteticità, con ogni elemento al suo posto, rafforzata con colori verdastri e salmastri che rendono alla perfezione umido e freddo di un posto di mare così inospitale.
    Direi che Harpun senza quel tipo di disegno non sarebbe stata forse altrettanto efficace; non avrebbe saputo esprimere al meglio il mix di terrori e ironia che permeano l’intera storia; e nello stesso tempo i disegni riescono a ottenere un doppio obiettivo speculare: sono in grado di risultare efficaci nell’orrido, anche se apparentemente sono molto distanti dall’idea di orrore e disgusto… e riescono anche a smitizzare l’intera storia, a renderla inquietante ma non “malata”, a non rendere ridicole le scene ironiche, e ad abbassare il tono generale rendendo Harpun adatto a tutti i palati.
  3. i personaggi: facilmente inquadrabili, LEI carismatica e “incuriosente”, LUI perfetto nel suo ruolo di spalla (anche se avrebbe dovuto essere il vero protagonista non può fare altro che cedere il passo di fronte a una “strega” armata di arpione e pronta a tiranneggiarlo con i suoi modi spicci ma risolutori). Idem per i personaggi di contorno (anche la sorella multifobica che non si vede mai, ma che pure un suo ruolo ce l’ha, e rappresenta comunque un punto in più nell’economia della storia) e idem per i cattivi. Come dicevo sopra: validi anche i mostri, ben resi sia graficamente che concettualmente, di certo inquietanti e da non incontrare mai, creature solo parzialmente coscienti, più che mostri pedine dei VERI mostri.
  4. il setting: valido perchè da che mondo è mondo le isole solitarie nelle quali finisce un ingenuo e inconsapevole eroe ci sono sempre piaciute, e sempre ci piaceranno. Se poi a queste isole si aggiunge mare mosso, nuvole perenni, freddo e buio, e infine mostri abominevoli, il gioco è fatto e la partita vinta, non si può non apprezzare. Così come però si apprezza il cambio di scenario che a metà serie rimette tutto in discussione e apre a sviluppi più ampi e di certo inaspettati. Peccato non aver visto qualche Grande Antico, ma ci siamo consolati con “Le montagne della Follia” sempre disegnato da Edrighi, pubblicato dalla Star Comics, che non potevo non comprare. Forse ne parlerò pure, in futuro.
  5. il Genere, scritto con la G maiuscola, perchè un altro dei pregi di HARPUN è appunto quello di essere un fumetto “di genere”, pure con il suo mix di avventura/mostri/ironia. Niente elucubrazioni artistiche, quindi – ma gradiamo anche quelle – bensì una semplice storia con azione, suspance e lotte tra mostri, che trae il suo senso proprio dall’essere se stessa, non aspirando a nulla più che a offrire del sano divertimento ben scritto e ben disegnato, con misteri e insettoidi, senza detective dell’incubo ma con una propria personalità. A leggere il finale pare che qualche porta sia anche lasciata aperta per un seguito, ma anche se questo non dovesse arrivare – come è quasi scontato – direi che non ci sarebbe motivo di lamentarsi, perchè la storia funziona perfettamente per come è ora, racchiude in sé tutti gli elementi che potevamo aspettarci da lei, e dunque non ha bisogno di null’altro per completarsi.

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Non aggiungo altro. HARPUN è un fumetto che è facile apprezzare, e che basta vedere per capirne il valore. Ricamarci sopra troppe parole è quasi inutile: gli amanti del genere di certo ne saranno attirati e non delusi; chi non lo conosce potrebbe apprezzarlo lo stesso – e riconoscere la ventata di novità e personalità che esso offre -; ed è comunque più che palese il fatto che sia stato realizzato da due autori ben capaci di fare il loro mestiere.
Chiedere qualcosa in più da un’opera così ben fatta sarebbe inutile. Resta solo da fare i complimenti agli autori… 

 

 

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… e passare a parlare di VERTICOMICS, l’app che consente di scaricare e leggere i fumetti sui propri telefonini, o tablet, o dispositivi più o meno portatili che dir si voglia. 

In casi come questi, la descrizione migliore del prodotto possono darla direttamente i loro creatori, così io mi limito a copiare e incollare:

Leggere un fumetto su VERTICOMICS vuol dire leggerlo nella sua versione migliore, il Verticalismo, formato ideato per i fumetti su smartphone e tablet.  L’app consente di scaricare il fumetto e conservarlo nella propria libreria in modo da poterlo leggere anche in modalità offline. Lo scroll è il nuovo e unico modo di sfogliare, senza click e senza pop-ip. La lettura dei fumetti digitali cambia completamente e diventa un’esperienza perfetta anche da mobile.

VERTICOMICS ha regalato ai propri utenti storie scritte e disegnate da alcuni dei più importanti fumettisti italiani: Zerocalcare, Roberto Recchioni (Dylan Dog, Orfani, Battaglia), Sio (Scottecs), Giacomo Bevilacqua (A Panda piace),  Sara Pichelli (Spider-Man, X-Men), Mirka Andolfo (Sacro/Profano), Riccardo Torti(Torti Marci) e molti altri. Oltre a un fumetto gratis al giorno, VERTICOMICS mette a disposizione dell’utente uno store dove poter acquistare le pubblicazioni di case editrici come Bao Publishing, Edizioni Star Comics, Grzzz etc.

VERTICOMICS è una società collegata a Verticalismi.it, primo laboratorio/magazine di fumetti online che offre spazio e organizza concorsi a premi e workshop per chi intende creare un fumetto concepito per l’esclusiva fruizione online. VERTICOMICS è controllata LVenture Group e fa parte del programma di accelerazione per start-up LUISS EnLabs.

In pratica il concetto è molto semplice: si scarica sul proprio mezzo elettronico l’applicazione, che consta di un catalogo di fumetti digitali disponibili, e si sceglie cosa acquistare. Una volta acquistato (ma c’è anche la possibilità di scaricare GRATIS un fumetto nuovo ogni giorno!), il prodotto si scarica nella propria “libreria” virtuale e da lì può essere letto in qualsiasi momento, riprendendo lì da dove si era arrivati la volta precedente, in modo pratico e accessibile a tutti. Il catalogo è sempre più vasto, gli editori “grossi” ci sono, e ci sono anche le novità del momento. Non manca nulla.

Io l’ho scaricata, l’ho provata, la conservo ancora, e sono rimasto subito stupito dalla sua estrema facilità e validità: ogni elemento è studiato per essere facilmente accessibile al lettore, il funzionamento è intuibile senza alcun problema, l’interfaccia è piacevole e ben studiata, l’app stessa è discreta e non invadente, e la lettura è altrettanto facile e agevole anche nei dispositivi più piccoli.
Ho trovato un difettuccio, e cioè una certa occasionale lentezza quando si tratta di aprire un file digitale – a volte mi è toccato chiudere e riavviare l’app – ma non saprei dire se il problema è di Verticomics o proprio del mio dispositivo. In ogni caso devo dire che il prodotto mi ha convinto, credo sia ben creato e ottimo per chi desidera leggere digitalmente, ergo sono contento di pubblicizzare il prodotto (ovviamente, nessuno mi ha pagato o altresì “convinto” a farlo). Potete scaricarvelo, anche solo per curiosità, e approfittare dei comics gratuiti. Male che vada conoscerete autori nuovi e prodotti che in un futuro potreste comprare.

Aggiungo altro? No. Come nel caso precedente, anche qui il lavoro si spiega da solo. Ah, sì, invece: anche se c’è già scritto nelle righe di presentazione che ho incollato qui sopra, sono lieto di far presente che VERTICOMICS è direttamente collegata a una pagina di altrettanto valore, cioè il sito VERTICALISMI, che da qualche anno a questa parte compie la meritoria impresa di pubblicare (virtualmente) fumetti di autori italiani giovani o giovanissimi, affermati o esordienti, all’interno di spazi personali e mediante l’uso di un formato a scorrimento VERTICALE (appunto) che seguendo la lezione di Scott McCloud cerca di sfruttare la rete per fumetti concepiti per essere fruiti proprio tramite la rete stessa, cioè attraverso lo schermo di un computer, e liberandosi quindi dalla “schiavitù” della pagina stampata e della sua “gabbia” per muoversi verso nuove vie comunicative, verso sperimentazioni e concetti inediti.
Anche questo è un ottimo sito, pieno di artisti interessanti e di innovazioni grafiche di tutto rispetto; ennesima dimostrazione che il mondo del fumetto italiano è in continuo fermento.

A questo punto sarebbe solo da auspicarsi che fare comics diventi (o torni) “trendy”, di moda, popolare, “fico”. Che diventi insomma una forma d’arte diffusa e conosciuta da tutti, in modo da procurare ai tanti aspiranti fumettisti presenti occasioni di mettersi in mostra, e soldi da guadagnare. Come sarà il futuro è difficile da dire, c’è anche chi profetizza un prossimo tracollo delle vendite dato dalla troppa offerta e dalla qualità non sempre buona, ma al momento accontentiamoci di quello che abbiamo, e godiamocelo.

La chiudo qui fornendovi alcuni link utili: 

VERTICOMICS: https://verticomics.com/

VERTICALISMI: http://www.verticalismi.it/

HARPUN – i primi episodi gratishttp://www.verticalismi.it/webserie/harpun-index/


ABBIAMO PARLATO DI: “HARPUN“, di Giovanni Masi e Federico Rossi Edrighi… e dell’applicazione VERTICOMICS, che potete scaricare andando QUI.

HARPUN ha un costo di € 1,99 per ogni episodio o € 3,99 (in offerta!) per la serie completa di sei numeri più contenuti extra. VERTICOMICS è gratuita, e offre un fumetto GRATIS ogni giorno. Nessuno mi ha chiesto di fare pubblicità all’app o mi paga per farlo, quindi potete fidarvi. 


Potete trovare gli autori di tutte le illustrazioni che compaiono sulla testata di questo blog nell’apposita PAGINA, così come TUTTE LE RECENSIONI e le SEGNALAZIONI di fumetti pubblicate fino a oggi.

NOVITA’: ora potete trovare altre mie recensioni all’interno di Webcomics.it

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